Chi siamo e come siamo organizzati

L’associazione è partita nel Settembre 2003 da un piccolo gruppo promotore, formato da persone di varie età e professionalità, che si sono impegnate a sostenere l'azione, volta a realizzare l'alfabetizzazione della popolazione di Binte, un villaggio dell'isola di Caraxe nell'arcipelago Bijagos, ideata dalla dott.ssa Maria Grazia Angrisani, già da anni impegnata in Guinea Bissau con altri progetti umanitari.

 

Ognuno dei soci promotori ha poi coinvolto altri amici per poter adeguatamente finanziare l'iniziativa. Al momento l’Associazione può contare sui contributi e/o sulla disponibilità operativa di diverse decine di persone, la maggior  parte delle quali risiedenti a Roma, a Nazzano e a Velletri (RM).

 

Il gruppo ha poi deciso di costituirsi formalmente in una Associazione, della quale il 20 Giugno 2004 sono stati stesi l’Atto Costitutivo ed il relativo Statuto.

Dal Settembre 2005, infine, l'Associazione ha ottenuto il riconoscimento di ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) e ha introdotto tra i propri scopi un più ampio ventaglio di attività sociali, educative, culturali e solidaristiche.

Attualmente, avendo già avviato il funzionamento della scuola di Binte, l'Associazione sta reperendo i fondi per il nuovo progetto di Ondame, nella regione di Biombo (Bissau), che prevede la costruzione di una struttura funzionale per bambini orfani e madri scacciate dalla famiglia in conseguenza dei pregiudizi sulla diffusione dell'AIDS. Di questo progetto sono già in fase di realizzazione le infrastrutture. Associazione "L'isola che c'è Onlus" Via del Porto 1, 00060 Nazzano (Roma)

MGr capo

 

 

Estratto dallo STATUTO dell'Associazione L'Isola che c'è Onlus:  

Principi e scopi (art. 4) "L'isola che c'è - onlus" è un'associazione di volontariato che non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale. L'associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali. L'associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali ed ha per scopo l'elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l'attuazione di iniziative socio-educative e culturali. Lo spirito e la prassi dell'associazione trovano origine nel rispetto dei principi della costituzione italiana che hanno ispirato l'associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona. Per perseguire gli scopi sociali l'associazione in particolare si propone: a) Di stabilire rapporti personali capaci di educare e far crescere i cittadini in situazioni dì particolare disagio soggettivo e sociale; b) Di avere attenzione verso situazioni di bisogno presenti sul territorio; c) Di promuovere un servizio di sensibilizzazione e di animazione dei volontari, di tecnici e di esperti sui problemi dei paesi in via di sviluppo, sollecitando una concreta azione d'interventi; d) Di organizzare progetti ed azioni positive per la preparazione, la formazione di volontari e tecnici destinati a paesi in via di sviluppo; e) Di promuovere progetti di opere e infrastrutture di interesse sociale nel settore culturale, professionale, artigianale, sanitario, manifatturiero e dei servizi, d'intesa con le autorità locali e le delegazioni diplomatiche italiane locali; f) Di promuovere progetti con invio di tecnici e materiali con la valorizzazione anche delle risorse umane e sociali dei paesi destinatari dei progetti stessi; g) Di provvedere per la raccolta e l'invio di materiali e quant'altro necessita per la realizzazione di programmi e di iniziative a favore di popolazioni vittime di carestie, guerre, calamità, e sottosviluppo; h) Di favorire attivamente lo scambio culturale tra i popoli, attraverso la formazione e la realizzazione di strutture didattiche, senza distinzione di razza, religione, condizione sociale, per una crescita civile ed economica adeguata; i) Di progettare e realizzare interventi tecnici relativi a strutture sanitarie, scolastiche e alimentari, con la relativa preparazione del personale necessario; j) Di favorire ed aiutare gruppi di studio o di ricerca da parte di università o enti simili al fine di arricchire lo scambio e lo sviluppo culturale e scientifico con il paese ospitante; k) Di progettare e realizzare interventi di formazione professionale legati a precisi progetti o ad accertare esigenze dei paesi destinatari, utilizzando le più avanzate tecnologie; l) Di progettare e realizzare interventi di formazione culturale e professionale di insegnanti e istruttori e di formatori sia nel settore scolastico-educativo che in quello tecnico- professionale.; m) Di progettare ogni attività finalizzata al soddisfacimento dei bisogni primari, alla autosufficienza alimentare, alla valorizzazione delle risorse umane, al consolidamento dei processi di sviluppo e di crescita sociale, culturale ed economica dei paesi in via di sviluppo; n) Di promuovere un modello di convivenza tra persone basato sul rispetto reciproco, la pari dignità, l'uguaglianza e la libertà individuale. Inoltre l'associazione: 1) È impegnata per il miglioramento della condizione femminile e dell'infanzia; 2) può dar vita ad una apposita attività di ricerca, documentazione e sperimentazione legata ai fini statutari; 3) può dar vita ad una attività editoriale relativa a pubblicazioni saltuarie o periodiche finalizzate agli scopi statutari; 4) può allestire biblioteche e videoteche, organizzare manifestazioni culturali e sportive, tenere riunioni, conferenze e dibattiti, allacciare rapporti con altre associazioni. La realizzazione di tali progetti sarà controllata dagli organi statutari dell'associazione. L'associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. L'associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini. L'associazione potrà, esclusivamente allo scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente. L'associazione è aperta a chiunque condivida principi di solidarietà.