I nostri partner in Guinea Bissau

 

Il nostro lavoro sull'Isola di Caraxe sarebbe stato impossibile senza il prezioso aiuto di Laurent, un ragazzo francese che vive sull'isola di Kerè (situata tra le isole di Caraxe e Caravela, nella parte Nord dell'arcipelago delle Bijagos) e vi organizza turismo ecologico e solidale.

 

Vi raccontiamo brevemente la storia di una collaborazione essenziale.

 

Laurent, insieme al fratello Olivier, ha creato diversi anni fa un'associazione chiamata M'Iles vagues de découvertes, (http://bijagos-kere.fr) , che propone un'attività di pesca sportiva eco-compatibile, di tipo "no-kill", per la quale la maggior parte del pescato viene rimesso in mare. Parallelamente, questa associazione ha intrapreso fin dall'inizio un'attività di sostegno alla popolazione locale. Le isole di Caraxe e Caravela possiedono infatti circa 2.000 abitanti ciascuna, e sono interamente sprovviste tanto di mezzi di trasporto per il continente, quanto di assistenza sanitaria e di scuole di qualunque tipo. Laurent e Olivier hanno quindi adottato una politica di aiuto e di sostegno, trasportando all'occorrenza i malati all'ospedale della capitale Bissau e sostenendo le spese per la loro ospedalizzazione.

 

Quando (nel 2003) la dott.sa Angrisani, impegnata in un progetto di prevenzione e cura della tubercolosi nella Guinea Bissau, ha incontrato Laurent, è nata l'idea della collaborazione reciproca.

Forte di questo sostegno, è così nata l'associazione "L'isola che c'é", con le finalità specifiche di alfabetizzazione e di assistenza sanitaria della popolazione di queste isole, belle quanto dimenticate.

M'îles vagues de découvertes Bijagos ha così collaborato al progetto assicurando per tutto il 2003 e il 2004:

 

- il trasporto dei materiali e delle maestranze per la costruzione della scuola di Caraxe;

- il trasporto dei materiali didattici e del personale necessari per il suo funzionamento;

- il trasporto dei farmaci per l'assistenza sanitaria alla popolazione.

 

Nel 2005 M'îles vagues de découvertes Bijagos ha donato alla comunità locale una barca a motore di 15 metri dotata di due motori di 45 e 15 CV.

La collaborazione tra L'isola che c'è e M'îles vagues de découvertes prosegue nel progetto di accoglienza per bambini orfani di Biombo. Nel centro di accoglienza è stata prevista una foresteria per ospitare i turisti di M'îles vagues nel loro passaggio sul continente. La loro permanenza di un giorno nel centro costituirà per la casa di accoglienza una fonte di reddito che contribuirà al suo auto-sostentamento.

 

Per saperne di più: http://bijagos-kere.fr